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COMMISSIONE EUROPEA |
COMITATO delle REGIONI |
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21-22 aprile 2009: adozione in plenaria
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Consultazione da parte del Parlamento europeo |
PROGETTO DI PARERE: PIANO D'AZIONE SULLA MOBILITÀ URBANA
Relatore generale: Albert BORE membro del Consiglio comunale di Birmingham (UK/PSE)
Il CdR deplora la mancata elaborazione da parte della Commissione dell'atteso piano d'azione sulla mobilità urbana. Il CdR accoglie con favore le numerose iniziative emerse a livello europeo in materia di politica urbana, si compiace del fatto che una serie di iniziative urbane abbia già goduto del sostegno finanziario dell'UE ed è quindi convinto della necessità di andare oltre il Libro verde e di ampliare ulteriormente la sfera di intervento della politica in materia di mobilità urbana. Il CdR è favorevole a un modello di attuazione dei piani di mobilità urbana mediante accordi di lungo termine pubblico-pubblico o pubblico-privato ("accordi di mobilità"). Tali accordi di mobilità dovrebbero essere in grado di attrarre finanziamenti da parte del settore privato e di programmi locali, regionali o nazionali;
Il CdR reputa che l'UE sia chiamata a svolgere un ruolo importante nel definire, in stretta cooperazione con la BEI, strumenti finanziari innovativi in grado di finanziare le infrastrutture necessarie per la mobilità sostenibile e gli investimenti nei veicoli a basse emissioni di carbonio.Il CdR appoggia le proposte contenute nel progetto di relazione del PE sul piano d'azione sulla mobilità urbana (relatore: Gilles SAVARY) riguardo allo studio, nel quadro delle prospettive finanziarie 2014-2020, di uno strumento finanziario europeo che permetta di cofinanziare: i piani di trasporto urbano e gli investimenti nella mobilità urbana che rispondano agli obiettivi ambientali e socioeconomici dell'UE.
Il CdR invita la Commissione a istituire uno strumento finanziario che incoraggi le zone urbane ad adottare piani d'azione per la mobilità urbana. Tale strumento dovrebbe esser posto a diretta disposizione delle zone urbane, senza bisogno dell'approvazione degli Stati membri. Le città stesse dovrebbero essere responsabili dell'attuazione di tali piani. Il CdR invita, inoltre, la Commissione ad apportare un valore aggiunto a tale processo mediante la creazione di incentivi finanziari, sistemi di assegnazione di marchi di qualità e meccanismi di scambio di buone prassi. Nel suo parere in merito al Libro verde sulla mobilità urbana il CdR suggerisce di istituire un riconoscimento analogo alle "bandiere blu" europee, da assegnare sulla base di indicatori specifici alle zone urbane con bassi livelli di inquinamento e di congestione.
Il CdR, in conclusione, appoggia la proposta di aprire immediatamente un portale e un forum Internet europei sulla mobilità urbana onde facilitare lo scambio e la diffusione di informazioni, di buone prassi e di esperienze innovative, in particolare in materia di promozione del trasporto sostenibile.
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Ultima revisione:
11 Oct 2009 |