Non c'é una proposta o una comunicazione della Commissione in quanto il Comitato delle Regioni ha elaborato un parere di prospettiva su richeista della Commissione Europea. Questo parere è un importante contributo per la Quarta Relazione sulla coesione che sta per essere adottato dalla Commissione Europea (primavera 2007).
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PARERE DEL COMITATO DELLE REGIONI Relatore Chaves Gonzáles Presidente della Giunta dell'Andalusia (ES/PSE)
Il parere è stato adottato nella Sessione Plenaria del 23 marzo 2007
Aspetti principali Il parere di prospettiva sull’Effetto leva dei fondi strutturali è stato richiesto dalla Commissione Europea al Comitato delle Regioni in vista della Quarta Relazione sulla coesione che sarà adottata nei prossimi mesi. Il parere analizza l’effetto leva dei fondi strutturali sotto diversi profili in relazione a: 1) gli aspetti finanziari; 2) gi aspetti politici strategici di concentrazione tematica; 3) i miglioramenti nella capacità istituzionale; 4) l’aumento della coesione in Europa. Inoltre vi sono due allegati: il primo sulla metodologia di elaborazione del parere ed il secondo sulla sintesi della relazione sull’efftto leva.
1) In relazione agli aspetti finanziari, i fondi strutturali consentono di generare una concentrazione tematica e geografica capace di attirare gli investimenti. Questo effetto moltiplicatore deriva anche dalla possibilità di utilizzare diversi strumenti finanziari, per esempio la sovvenzione globale che il parere individua come un buon strumento. Anche i fondi di rotazione sono strumenti ben apprezzati, come i nuovi Jeremie, Jaspers e Jessica promossi dalla BEI e dalla FEI. L’effetto leva puó essere aumentato rafforzando il partenariato pubblico-privato (PPP), individuando gli ostacoli che gli investitori privati incontrano e prevedendo a sostegno un apposito gruppo di progetto.
2) La cosa principale è che la strategia europea di investimento sia accompagnata dalla politiche nazionali e regionali corrispondenti. Grande importanza hanno avuto per la politica di coesione gli investimenti europei utilizzati per l’introduzione di nuove idee e approcci come le politiche di cluster e per la promozione dell’innovazione nello sviluppo economico, grazie a progetti pilota come la RIS e il FESR.
3) Un altro importante effetto dei fondi strutturali è la loro incidenza positiva sul funzionamento della pubblica amministrazione: hanno favorito la loro modernizzazione, il miglioramento della loro gestione e l’armonizzazione delle loro procedure in ambito europeo, aumentando anche il ruolo delle regioni nel processo decisionale relativo alle politiche regionali.
4) L’effetto leva dei fondi strutturali consiste anche nell’aver contribuito a rendere l’Europa più coesa, a creare cooperazione tra enti regionali e locali dei paesi membri dell’UE, soprattutto con l’iniziativa Interreg. Anche i programmi Urban sono stati utili per garantire l’inclusione sociale.
Il Comitato delle Regioni sottolinea quindi la necessità di ridurre la complessità della gestione dei fondi con l’obiettivo di massimizzare il più possibile l’effetto leva dei PPP. Si dovrebbe inoltre tener conto del contesto generale e dell’identità culturale di una regione, favorendo un rapporto equilibrato tra i criteri stabiliti per tutta l’UE e la fissazione di priorità regionali. Inoltre alla Commissione si chiede di studiare i benefici, gli ostacoli e come migliorare la politica di coesione ed aumentare gli sforzi per promuovere maggiormente gli strumenti finanziari (Jeremie, Jessica..).E’ anche importante che la Commissione Europea ponga in essere un meccanismo di valutazione dell’effetto leva dei fondi, come pure rafforzare il partenariato e in questo ambito rafforzare una stretta collaborazione con le città, dato il loro potenziale fattore trainante per la crescita e l’occupazione. Agli Stati si raccomanda di porre in essere strategie regionali, piani nazionali di riforma, quadri strategici e programmi operativi che siano coerenti tra loro e che siano tutti destinati a migliorare la politica di coesione. |