Versione italianaIT English version EN
Home > NEWS > 26/3 Città contro la crisi
26/3 Città contro la crisi
 
Anci Ideali e Cittalia: le città in campo per fronteggiare la crisi

Anci Ideali e Cittalia hanno avviato una ricognizione sugli interventi dei comuni capoluogo e delle principali citta' italiane e dai primi risultati e' emerso che sono i comuni i primi terminali delle domande sociali e delle ansie delle famiglie.
Obiettivo della ricerca di Anci Ideali è quello di valorizzare gli interventi che le città italiane stanno realizzando, sia con iniziative in Italia che in ambito europeo, al fine di potenziare le misure di maggiore impatto per le necessità locali.
Dalle indagini presentate al termine del Consiglio Nazionale dell'Anci emerge il ruolo di "registi" assunto dai Comuni in funzione anti-crisi, capaci di coinvolgere una pluralita' di attori locali in vere e proprie "mini-manovre" sulla crisi condivise da tutti i soggetti territoriali (come realizzato a La Spezia, Novara, Parma e Reggio Emilia).
In alcuni casi i piani sono stati definiti insieme agli altri livelli di governo; ad esempio in alcune regioni a statuto speciale, dove le risorse messe a disposizione a livello regionale (o provinciale nel caso del Trentino Alto Adige) sono state indirizzate in accordo con le previsioni definite a livello comunale. In questo senso sono da leggere le diverse iniziative assunte dai Comuni per ''monitorare'' insieme ai soggetti produttivi l'andamento della crisi sul territorio (ad esempio il Comune di Napoli). 
Quattro le macro-aree di intervento (mercato del lavoro, interventi a sostegno della casa, riorganizzazione dei servizi di welfare, razionalizzazione dell’offerta dei servizi di welfare) monitorate in venti città capoluogo, di cui sono stati mappati i principali interventi.
Numerose le azioni realizzate a tutela delle imprese locali, tra cui la mobilitazione del sistema finanziario per allargare l'accesso al credito (attraverso la promozione di fondi specifici) o per la tutela delle imprese che vantano crediti nei confronti degli stessi Comuni.
Tra gli interventi spiccano poi quelli a sfondo sociale testi ad attutire l'impatto immediato della crisi sulle fasce piu' a rischio.
In primo luogo vi e' la tutela di chi vive in condizioni di poverta' estrema nell'accesso a beni primari, con le organizzazioni di volontariato (ad esempio, Roma e Foggia). Altri interventi sono invece diretti alle famiglie ''impoverite'' dalla crisi. E' il caso dell'ampliamento dei criteri di accesso gratuito, tramite Isee, ai servizi comunali (Parma, Novara, Potenza), dell'agevolazione all'acquisto di prodotti alimentari, prodotti farmaceutici e prodotti per l'infanzia (Palermo, Aosta) della promozione di ''panieri'' di
generi alimentari scontati o dei ''farmer markets'' (Potenza, Crotone). Infine, diversi comuni hanno attivato convenzioni con i Caaf per aiutare i piu' fragili nella compilazione dei moduli per usufruire degli sconti nazionali sulle bollette dell'energia elettrica (ad esempio Bari).
La mappatura presentata dalla Fondazione Anci Ideali nasce per iniziativa della Commissione Innovazione, crescita e occupazione, che in febbraio ha deciso di dar vita ad una piattaforma di monitoraggio dei pacchetti anti-crisi di tutte le città della Fondazione da allargare, in un secondo momento, anche ad altre realtà urbane europee.
Scambiare e promuovere buone prassi su come le città affrontano problemi comuni, rendere le città attori centrali nel dibattito in corso su come rilanciare Lisbona dopo il 2010, essere capofila, sulla scia della Covenant of Mayors per gli obiettivi sull’ambiente, nel lancio di un Patto Europeo dei Sindaci per gli obiettivi di Lisbona: questi gli obiettivi della Fondazione, che intende presentare al Ministero del Welfare in un prossimo incontro, e anche con una conferenza a Bruxelles, la situazione dei “pacchetti anti-crisi” delle città della Fondazione a sostegno delle famiglie e dell’economia locale.


 
Alto
© 2006 IDEALI Ultima revisione: 27 Mar 2009
ESY Web Builder Login Visita gli altri siti di IDEALI: RECS | Grands-Travaux | Osservatorio Legislativo
NEWS


Utilities
Print-page
Site-Map
Bookmark
Email-page