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Schultz: "Politiche urbane, ecco il programma della presidenza svedese"
Ambiente e innovazione sono al centro del programma della presidenza di turno svedese dell’Ue, iniziata il 1 luglio. Intervista a Eva Schultz, desk officer del Ministero dell’integrazione e dell’uguaglianza di genere, che delinea i riflessi urbani dell’azione del paese scandinavo, che si prepara a proseguire il lavoro portato avanti dalla Francia nel 2008, In che modo la presidenza svedese intende promuovere le politiche urbane europee? La presidenza svedese dell’Ue si occuperà dello sviluppo urbano da diverse angolature. Con l’obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze e basandosi sulle precedenti esperienze, la Svezia contribuirà ai processi attualmente in corso di promozione di uno sviluppo urbano integrato e sostenibile. In particolare, continueremo in autunno il lavoro iniziato dalla presidenza di turno francese nel 2008, basato sulla messa in pratica della Carta di Lipsia sulle città europee sostenibili varata nel 2007. Quali saranno i principali incontri già messi in agenda nel programma della Presidenza riguardo i temi dello sviluppo sostenibile e della coesione territoriale? Un conferenza di alto livello sulle città sostenibili è in programma a Stoccolma il 14 e 15 settembre, per individuare il ruolo delle città in relazione al cambiamento climatico. La conferenza sulla politica di coesione e lo sviluppo territoriale organizzata a Kiruna il 10 e 11 dicembre sarà l’occasione per diffondere le conoscenze ed esperienze su come utilizzare al meglio il potenziale dei territori. Un incontro di esperti sull’integrazione previsto a Malmö dal 14 al 16 dicembre esplorerà, tra le altre cose, l’impatto dello sviluppo urbano sull’accesso al mercato del lavoro per i nuovi arrivati. Il meeting autunnale dell’Urban Development Group, che avrà luogo a Stoccolma il 21 ottobre, riguarderà soprattutto il tema della ricerca urbana. Sarà anche l’occasione per proseguire il lavoro nella realizzazione della Carta di Lipsia. La Rete per la coesione territoriale e la politica di coesione si incontrerà in parallelo il 20 ottobre e si concentrerà sulla valutazione e la messa in pratica del primo Programma d’azione per l’Agenda territoriale. Perchè la Svezia considerà importante il ruolo delle città per la promozione dello sviluppo sostenibile? Lo sviluppo urbano sostenibile puo’ essere un modo per affrontare le sfide globali legate al cambiamento climatico e allo stesso tempo contirbuisce ad una conversione verso un’economia verde e a basse emissioni. Intervenire sullo sviluppo urbano a vari livelli è anche parete degli sforzi per combattere l’esclusione e per assicurare la coesione economica e sociale In Svezia le città sono spesso motori dell’innovazione per quanto riguarda le istanze ambientali e sociali : quali sono le principali sfide che le città svedesi stanno affrontando negli ultimi anni e in che modo le buone prassi realizzate dalla Svezia possono rivelarsi utili per il resto delle città europee? Le città frontaggiano numerose e complesse sfide. La presidenza svedese dell’Ue ha scelto di focalizzarsi su numerose questioni riguardanti il ruolo delle città in relazione alla sfida climatica e all’integrazione degli immigrati. Per questi temi come per gli altri, lo scambio europeo di conoscenze è cruciale. Questo è il motivo per cui la Svezia è uno dei membri di Eukn (European Urban Knowledge Network). Iniziative come Eukn ed il programma Urbact possono supportare lo scambio di buone prassi a livello europeo. La Svezia si sta focalizzando sul rafforzamento degli scambi di conoscenze ed esperienze, mettendo in luce l’uso della ricerca urbana durante la sua presidenza di turno. Simone d’Antonio |
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2006 IDEALI |
Ultima revisione:
15 Jul 2009 |