Comitato delle Regioni, plenaria a Roma per celebrare i Trattati Inaugurazione solenne del presidente Napolitano per la seduta che ospiterà un importante dibattito sul ruolo degli enti locali nel rilancio istituzionale europeo
Per la prima volta nella sua giovane storia (che parte dal 1994), il Comitato delle Regioni trasloca per un giorno dalla sua sede di Bruxelles per svolgere la sua 69a sessione plenaria a Roma. Tra i tanti eventi predisposti dall’UE per celebrare i cinquant’anni dalla firma dei Trattati di Roma, questo organizzato dal Comitato è certamente tra i più simbolici poichè accosta l’istituzioni che meglio rappresenta i bisogni delle collettività locali al luogo dove l’avventura della Comunità economica europea ha avuto inizio. Alla plenaria, che si terrà il 23 marzo presso l’Auditorium Conciliazione a partire dalle 8.45, parteciperanno anche il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, che inaugurerà solennemente la seduta assieme al presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo e al presidente del Comitato delle regioni Michel Delebarre. Attesi anche, tra gli altri, l’ex presidente della Commissione europea Jacques Delors, il presidente del consiglio Romano Prodi, il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, il ministro degli esteri Massimo D’Alema e i suoi omologhi di Germania, Grecia, Spagna e Lussemburgo. Gli interventi delle principali personalità politiche europee si concentreranno sul rilancio istituzionale europeo ed il contributo degli enti locali e regionali all’Europa del futuro, temi al centro di una tavola rotonda a cui interverrano con una dichiarazione i rappresentanti delle regioni e delle città dei Ventisette paesi membri. Tra i pareri in discussione nel corso della seduta figurano quello su partecipazione e informazione dei giovani presentato da Roberto Pella ed un altro relativo all’effetto leva della politica di coesione attuata mediante i fondi strutturali.
|