Delebarre: "Ancora scarso il coinvolgimento degli enti locali nell'attuazione della Strategia di Lisbona"
A due anni dal Consiglio europeo che richiamava ad una maggiore partecipazione alle strategie di sviluppo, continua ad essere limitato il ruolo accordato da gli Stati membri agli enti locali. Cio' č quanto constatato dal presidente del Comitato delle Regioni Michel Delebarre durante l'incontro informale tra i ministri delle politiche regionali tenutosi a Bruxelles il 21 novembre. Secondo il presidente del CdR, i governi nazionali hanno fatto troppo poco per coinvolgere i governi locali e regionali nella preparazione dei Programmi d'azione nazionale: al contempo resta scarsa la collaborazione tra i responsabili di tali Programmi e coloro che sono incaricati di preparare i piani dei fondi strutturali. Tali constatazioni emergono dalle risposte presentate da oltre sessantacinque autoritą locali e regionali ad un questionario preparato nell'ambito del piano Horizon 2010. Oltre il 67% degli enti intervistati si ritengono molto o completamente insoddisfatti del loro coinvolgimento nell'implementazione dei Programmi d'azione nazionale. Gli enti locali considerano quindi la coesione politica come "estremamente importante" per assicurare il finanziamento di misure connesse alla Strategia di Lisbona. Delebarre ha aggiunto che nelle prossime settimane il Comitato delle Regioni adotterą una dichiarazione "con l'obiettivo di allertare le istituzioni europee all'urgente bisogno di agire finalmente sulle conclusioni del Consiglio europeo in questione". Il Comitato preparerą inoltre proposte per migliorare i metodi di lavoro legati alla Strategia di Lisbona. |