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Risparmio energetico, la Commissione dà il buon esempio La Commissione europea applica a tutte le sue attività uno schema di certificazione basato sullo standard Emas : mix di interventi per ridurre le emissioni di CO2 di edifici e dipendenti
 La lotta al cambiamento climatico parte da casa propria. Ne è convinta la Commissione europea, che ha scelto di estendere il suo sistema di gestione ambientale all’insieme delle attività svolte nelle sedi di Bruxelles e Lussemburgo. Ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività è l’obiettivo perseguito dalla Commissione con un pacchetto di interventi realizzati a partire dal 2002, anno di avvio della fase pilota del programma Emas. I risultati sono tangibili : i consumi di acqua ed elettricità sono calati rispettivamente del 14% e del 23% per metro quadrato mentre si è risparmiato oltre il 48% della carta ed oltre il 54% dei rifiuti viene riciclato. Capitolo a parte merita la politica di mobilità per il personale della Commissione, oggetto di una strategia ad hoc che ha condotto, nel giro di pochi anni, ad una riduzione del 21% dei dipendenti che raggiungono il posto di lavoro in automobile (dal 50% del 1998 al 29% attuale). Tali risultati sono stati raggiunti grazie ad una forte collaborazione con la regione di Bruxelles Capitale e con l’operatore di trasporto pubblico regionale (Stib/Mivb), che ha, ad esempio, esteso il percorso delle linee di bus 21 a 22 (quelle maggiormente utilizzati dai funzionari europei) a numerose sedi istituzionali. La Commissione ha inoltre promosso l’utilizzo delle biciclette fra i suoi funzionari, mettendo a disposizione una flotta di 240 bici per gli spostamenti fra i diversi edifici, posizionati nell’ampio quartiere europeo. Con il graduale ricambio della flotta di automobili, si è provveduto all’acquisto di auto ecologiche, che hanno ridotto le emissioni del 21% dal 2004 al 2008. Oltre novecento persone svolgono inoltre telelavoro mentre tutti i 17mila dipendenti hanno orari flessibili, cosi’ da distribuire su orari diversi il transito delle persone sui mezzi di trasporto pubblico. La Commissione sta per lanciare una strategia per il periodo 2010-2012, che rivedrà verso l’alto gli obiettivi in termini di utilizzo dei trasporti pubblici, delle biciclette e dei sistemi di car-sharing. |
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Ultima revisione:
23 Oct 2009 |