| Home > NEWSLETTER > Partenariati innovazione |
|
|
| |
Innovazione e sostenibilità, oltre tre miliardi di euro per il patenariato pubblico-privato Mobilità sostenibile, riqualificazione energetica e rilancio delle imprese sono al centro dei bandi che partiranno nella prima metà del 2010
 Economia verde, da Bruxelles e imprese 3,2 miliardi di euro per favorire l’uscita dalla crisi e rendere l’economia Ue del futuro più verde e competitiva attraverso il partneriato pubblico-privato. La Commissione europea ha annunciato i primi inviti a presentare proposte per progetti di ricerca nei settori delle tecnologie e materiali di costruzione innovativi, efficienza e riqualificazione energetica, mobilità sostenibile. Entro il 30 luglio saranno disponibili i bandi per i progetti che partiranno nella prima metà del 2010, per una dotazione complessiva di 268 milioni di euro. L’iniziativa, che riguarderà soprattutto i contesti urbani, rientra nell’ampio programma di partenariati pubblico-privati che puntano a sviluppare nuove tecnologie nei settori dell’industria manifatturiera, della costruzione e dell’automobile. Obiettivi della collaborazione sempre più stretta fra imprese e Ue sono la riduzione dei consumi di CO2 in Europa, la realizzazione di nuove modalità di trasporto sostenibile e la promozione della competitività delle imprese a livello mondiale. Tecnologie verdi e sviluppo di sistemi efficienti sul piano energetico nell’edilizia saranno sviluppati nel programma Edifici efficienti sul piano energetico (1 miliardo di euro), mentre promuovere l’ecocompatibilità del settore automobilistico è l’intento del piano Auto verdi (1 miliardo di euro), che si concentrerà inoltre sui sistemi di miglioramento della sicurezza e della fluidità del traffico. Oltre 1,2 miliardi di euro saranno invece destinati all’iniziativa Fabbriche del futuro, che fornirà un sostegno alle Pmi europee per stimolare l’innovazione nei processi produttivi ed adattarsi alle pressioni della concorrenza mondiale. Metà dei fondi assegnati al programma, operativo fino al 2013, provengono dalle imprese, l’altra metà dal Settimo programma quadro per ricerca e sviluppo della Commissione europea. « Se oggi l'Europa realizza investimenti intelligenti in settori strategici – sottolinea il commissario per la ricerca Janez Potocnik - domani potrà contare su nuovi posti di lavoro e una crescita sostenibile. L'invio tempestivo degli inviti dimostra la nostra capacità di agire insieme rapidamente per rispondere alle richieste avanzate dal piano europeo di ripresa economica in materia di ricerca » |
| ©
2006 IDEALI |
Ultima revisione:
29 Jul 2009 |