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Rifiuti urbani Eurostat
 
Rifiuti urbani, Danimarca prima per produzione, Germania ricicla di più
Un’indagine Eurostat evidenzia le estreme differenze fra i paesi europei in materia di produzione e smaltimento dei rifiuti : maglia nera Bulgaria e Romania con il 100% di interramento

La Danimarca prima in Europa per produzione dei rifiuti urbani. Secondo un’indagine pubblicata da Eurostat, nei ventisette paesi membri dell’Ue ogni cittadino ha prodotto nel 2007 una media di 522 kg di rifiuti urbani ma la quantità di immondizia prodotta varia sensibilmente fra i diversi paesi membri.
Danimarca, Irlanda, Cirpo, Lussemburgo, Malta e Olanda sono i paesi che hanno prodotto la quota più elevata pro capite (oltre 750 kg) : Romania, Lettonia, Polonia, Slovacchia e Repubblica Ceca in fondo alla classifica con una media di soli 400 Kg di rifiuti per abitante.
Le statistiche rilevano anche l’incidenza delle differenti metodologie di smaltimento dei rifiuti, con tassi più elevati di riciclaggio in Germania (46%), Belgio (39%) e Svezia (37%) e di incenerimento in Danimarca (53%), Lussemburgo e Svezia (47%).
Il compostaggio è il sistema più utilizzato in Austria (38%), Italia (33%), Lussemburgo e Olanda (entrambi 28%) mentre la combinazione con il riciclaggio per il trattamento dei rifiuti è particolarmente diffusa in Germania (64%), Belgio (62%) e Olanda (60%).
Rimane ancora particolarmente utilizzata nei nuovi paesi membri la tecnica dell’interramento: il 100% in Bulgaria, il 99% in Romania e il 96% in Lituania.
Commentando i dati Eurostat, l’Agenzia europea per l’ambiente stima che, proseguendo con l’attuale ritmo di consumi, entro il 2020 la media pro capite aumenterà del 25%, arrivando 680 kg per persona. La crescita demografica, lo sviluppo delle attività economica, le innovazioni tecnologiche e l’evoluzione degli stili di vita sono tra i fattori principalmente responsabili dell’incremento dei rifiuti urbani, secondo l’Aea. Per frenare tale aumento, l’Ue intende proseguire nella strategia di prevenzione, recupero e riutilizzo dei rifiuti avviata con la direttiva-quadro dell’ottobre scorso, che fissa per la prima volta degli obiettivi europei in materia di riciclaggio : entro il 2020 tutti i paesi europei dovranno riciclare almeno il 50% dei loro rifiuti urbani e il 70% dei rifiuti di costruzione e demolizione.
 
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© 2006 IDEALI Ultima revisione: 24 Mar 2009
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