| Home > NEWSLETTER > Vertice Marsiglia |
|
|
| |
Politiche urbane, dal vertice di Marsiglia un ruolo più forte per le città europee La presidenza di turno francese rilancia il dibattito sull’applicazione della Carta di Lipsia e sulla realizzazione delle città sostenibili
 Rendere operativa la Carta di Lipsia e promuovere un nuovo approccio per realizzare la città sostenibile sul piano ambientale, economico e sociale. Sono questi gli obiettivi di fondo della Riunione informale dei ministri dello sqviluppo urbano, delle politiche abitative e della coestione territoriale, che avrà luogo a Marsiglia dal 24 al 26 novembre al Palais du Pharo. Il meeting ministeriale rappresenta il punto d’approdo di un intenso lavoro preparatorio portato avanti da una delle presidenze di turno più attive degli ultimi anni sulle tematiche urbane, che intende realizzare in concreto lo slancio della presidenza tedesca nel 2007 per favorire la diffusione dei progetti integrati urbani. L’incontro di Marsiglia varerà un coordinamento fra due tavoli di lavoro operativi, che vedranno impegnati rispettivamente i ministeri e le città attraverso un sistema di passerella che metterà cosi’ in rete l’azione di chi programma le politiche a livello centrale e chi opera sul campo. Rafforzare il lavoro trasversale sulle politiche settoriali per favorire la realizzazione di città sostenibili è l’obiettivo della presidenza di turno, che nella tre giorni di incontri si concentrerà sulle strategie di accesso all’alloggio per le classi più sfavorite, sulla realizzazione dello sviluppo integrato e sullo spazio delle politiche urbane nella nuova politica di coesione territoriale. Tra le iniziative principali che saranno realizzate partendo da Marsiglia figurano una guida di riferimento per la città sostenibile, una raccolta di buone prassi e nuovi strumenti di scambio di esperienze fra le realtà urbane europee. « La riunione di Marsiglia – afferma il segretario generale Maria Baroni – avviene in un momento decisivo del dibattito sulla nuova politica di coesione. E’ importante soprattutto che venga riconosciuto un ruolo rilevante alle città nella programmazione delle politiche urbane del futuro. Sarebbe utile- prosegue- che i ministeri italiani seguissero attivamente questi tavoli di concertazione intergovernativa, dove l’Italia è spesso assente ». |
| ©
2006 IDEALI |
Ultima revisione:
14 Nov 2008 |