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Coesione territoriale, la Commissione presenta il Libro verde Aperta fino a febbraio 2009 la consultazione aperta a città e regioni sulla politica che punta a favorire un maggiore equilibrio fra lo sviluppo territoriale, economico e sociale
 Città e regioni europee chiamate a fornire il proprio contributo sulla nuova politica di coesione territoriale. La Commissione europea ha adottato il Libro verde sulla coesione territoriale che dà il via alla consultazione aperta fino al febbraio 2009. Iniziato nei primi anni Novanta e culminato con l’adozione della Prospettiva europea di sviluppo spaziale nel 1999, il dibattito sulla coesione territoriale viene rilanciato ad un anno dall’adozione dell’Agenda territoriale e del suo piano d’azione da parte degli Stati membri, su impulso della presidenza di turno tedesca. Il Green paper mette in evidenza l’equilibro relativo con cui l’Europa ha gestito il rapporto tra fenomeni di urbanizzazione e di conservazione delle aree rurali ma suggerisce anche nuove azioni da intraprendere per combattere lo spopolamento e l’urban sprawl. Superare le differenza di densità, la distaznza e gli ostacoli amministrativi sono i tre concetti chiave cda inserire nella nuova politica europea del settore. I grandi agglomerati urbani possono promuovere effetti sia positivi che negativi, secondo la Commissione europea, ma soltanto attraverso un efficace coordinamento tra le città è possibile rendere complementari gli sforzi realizzati dalle città e assicurare che ogni territorio possa massimizzare il proprio contributo alla ricchezza dell’Ue. Promuovere l’accesso ai servizi pubblici e modalità di trasporto più efficaci rappresenta un altro degli obiettivi da perseguire, soprattutto per garantire un efficace sviluppo delle aree rurali, che ancora oggi hanno un accesso inferiore alla banda larga rispetto alle zone urbane. Il Libro verde suggerisce inoltre che molto va fatto per superare i problemi legati al cambiamento climatico attraverso misure di cooperazione previste all’interno dei programmi Interreg. Promuovere la cooperazione fra differenti livelli di governo, come sta avvenendo nella regione del mar Baltico e nel bacino del Danubio. Il dibattito con governi nazionali, città e regioni proseguirà nei due eventi principali dell’autunno, organizzati dalla presidenza di turno francese, ovvero la conferenza ministeriale sulla Coesione territoriale e il futuro della politica di coesione a Parigi (30 e 31 ottobre) e il meeting informale dei ministri responsabili dello sviluppo regionale e delle aree urbane a Marsiglia (25-26 novembre). Anci Ideali parteciperà a quest’ultimo appuntamento con un documento che riassume la posizione delle città italiane sulla nuova politica di coesione. |
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2006 IDEALI |
Ultima revisione:
15 Oct 2008 |