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Villes sans bidonvilles
 

Marocco, un nuovo sviluppo urbano col progetto « Villes sans bidonvilles »
Realizzate le prime unità abitative previste dal progetto che punta ad eliminare il degrado sociale. Il caso di successo di Agadir

In Marocco continua la lotta al degrado urbano, rilanciata dal progetto « Villes sans bidonville », voluto dal re Mohammed VI nel 2004. A due anni dal termine previsto per la realizzazione degli interventi, sono già state assegnate nuove abitazioni ad oltre 238mila abitanti delle 1000 baraccopoli del paese, mentre 70mila nuove unità abitative sono in corso di realizzazione. Oltre 21mila case stanno per essere assegnate ai nuovi residenti con l’obiettivo di completare entro il 2010 il trasferimento di oltre 280mila persone verso nuove abitazioni.
Il programma « Villes sans bidonvilles » ha stanziato fondi per circa 21 miliardi e mezzo di dirham (circa 18 milioni di euro), di cui 8 miliardi provienienti da uno specifico fondo nazionale.
La programmazione degli interventi ha consentito la sperimentazione di nuove forme di governance multilivello, che hanno coinvolto il ministero per l’urbanismo, le autorità locali e i comuni, che hanno indicato le zone da demolire e i tipi dei interventi da attuare per avviare una riconversione delle zone dismesse.
Contratti di città, siglati dai diversi partner coinvolti nella realizzazione dei progetti, e convenzioni di finanziamento locale (siglati fra lo Stato e gli operatori incaricati degli interventi) sono le modalità attuate per finanziare gli interventi, incrementati anche grazie all’intervento delle Casse di sicurezza statali.
Numerosi progetti innovativi sono stati cosi’ lanciati nelle varie zone del paese, che ospita un panorama urbano particolarmente vario che va dalle grandi città della costa (come Casablanca con quasi 3 milioni di abitanti e Tangeri con 700mila abitanti) fino ai centri rurali dell’interno e delle alture. Ad Agadir, nota località turistica, sono stati avviati due progetti di costruzione rispettivamente per 60 e 394 nuovi alloggi sociali. E’ stato intanto avviato nella città costiera (che vedrà entro il 2008 il completamento del suo lungomare) un progetto per uno sviluppo abitativo sostenibile, che prevede 248 nuovi alloggi e 22 attività commerciali che osptierà in particolare funzionari pubblici ai quali sono destinate parte di queste abitazioni di prossima costruzione.

 
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© 2006 IDEALI Ultima revisione: 07 Apr 2008
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