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Piattaforma Lisbona Cdr
 
Coesione territoriale, l’impegno di città e regioni al Consiglio Europeo
La presidenza slovena promuove la Piattaforma sull’Agenda di Lisbona del Comitato delle Regioni

Il ruolo chiave di città e regioni europee per un’Europa più competitiva arriva sul tavolo del Consiglio europeo di primavera a Bruxelles. La presidenza di turno slovena intende rilanciare l’azione delle autorità locali e regionali per il raggiungimento degli obiettivi di Lisbona presentando ai capi di stato e di governo dei 27 paesi Ue il rapporto preparato dalla Piattaforma del Comitato delle Regioni sull’Agenda di Lisbona, che è stato al centro della conferenza sul Dialogo territoriale organizzata a Brdo il 4 e 5 marzo.
I vari aspetti della politica di coesione, in particolare quelli relativi al ruolo di comunità locali e regionali, sono stati affrontati dalla terza edizione dell’appuntamento che per la prima volta non si è svolto a Bruxelles. « E’ necessario favorire il coinvolgimento di istituzioni, Stati membri e cittadini per l’attuazione delle politiche europee in materia di crescita e competitività » afferma il ministro sloveno per lo sviluppo territoriale Ivan Zagar, che ha inoltre rimarcato l’importanza dei Fondi strutturali per la realizzazione degli obiettivi della Strategia di Lisbona. I 99 miliardi di euro di investimenti della Slovenia in questo campo rappresentano, secondo il commissario Danuta Hubner, un esempio positivo dell’attenzione che Stati e autorità locali devono dare al tema della crescita e dell’innovazione per il rilancio dei territori.
La conferenza di Brdo ha sottolineato il potenziale di regioni e città europee per realizzare gli obiettivi di crescita, innovazione e occupazione, come affermato anche dalla conferenza « Regions for economic change- Sharing Excellence », organizzata a Bruxelles dalla DG Regio a fine febbraio. Occorre pero’ un maggiore coinvolgimento dei territori europei che devono mettere in atto politiche adeguate per l’inclusione nel mondo del lavoro, l’innovazione della pubblica amministrazione e dei servizi e la formazione di partenariati pubblico-privati.
Rilanciare una governance multilivello è la ricetta del Comitato delle Regioni, che negli ultimi due anni ha costituito una  Piattaforma tematica per favorire una partecipazione ampia delle regioni europee all’attuazione della strategia ma anche ai programmi di riforma economica nazionale.
« Purtroppo notiamo che le città non sono state ancora sufficientemente coinvolte in questo processo di consultazione avviato dal Comitato delle regioni con un approccio un po’ troppo burocratico- afferma il segretario generale di Anci Ideali Maria Baroni- Dal mese di aprile la Fondazione entrerà nella Piattaforma e potrà cosi’ offrire un contributo delle nostre città per potenziare a livello locale le politiche e gli interventi verso il raggiungimento degli obiettivi di Lisbona »
 
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© 2006 IDEALI Ultima revisione: 06 Mar 2008
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