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Auto meno inquinanti
 
Parlamento europeo: auto meno inquinanti per ridurre le emissioni nocive
Approvata una relazione che propone modifiche tecniche alle vetture e migliori politiche di gestione del traffico

Ridurre le emissioni di Co² delle automobili circolanti in Europa attraverso miglioramenti tecnici dei veicoli. Questa la ricetta lanciata dal Parlamento europeo che ha approvato in plenaria la relazione del deputato inglese Chris Davies che introduce il limite di 125 g di Co²/Km come massimo per le emissioni medie di tutte le autovetture presenti sul mercato Ue nel 2015.
Gli interventi che le case automobilistiche realizzeranno nella progettazione dei veicoli nei prossimi 5-7 anni si accompagneranno ad una serie di misure supplementari che interesseranno direttamente le amministrazioni locali. Tra queste figurano il miglioramento della gestione dei flussi di traffico, la promozione di comportamenti di guida eco-compatibili, oltre ad una più generale promozione dei biocarburanti.
L’ampio rapporto approvato dal Parlamento europeo regolamenta nello specifico le innovazioni tecniche che le case automobilistiche dovranno apportare: tra queste figurano una climatizzazione più efficiente, l’uso di econometri, migliori lubrificanti e sistemi di avviamento e spegnimento a regime minimo.
Tali indicazioni, assieme a quelle riguardanti gli incentivi economici per il ritiro delle vecchie autovetture, saranno presenti all’interno della proposta legislativa che la Commissione europea formulerà entro fine 2007 sulla riduzione delle emissioni nocive da parte delle auto.
Il Parlamento, che si esprimerà di nuovo nel corso della codecisione, invita inoltre la Commissione a tenere conto dell’impatto ambientale dei cambiamenti proposti e della fattibilità tecnica, anche in virtù degli interventi successivi che a livello nazionale e locale andranno programmati, soprattutto nelle aree dove verranno creati nuovi posti di lavoro nell’indotto automobilistico.
Le istituzioni europee perseguono quindi la strada dell’impegno congiunto di amministrazioni pubbliche e gruppi industriali del settore per pervenire ad una riduzione delle emissioni nocive entro il 2015. Tra le proposte rilanciate di recente figura anche una riduzione dei limiti di velocità nei centri urbani ed extraurbani per favorire un consumo minore di carburante e quindi una riduzione delle emissioni di Co².
 
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© 2006 IDEALI Ultima revisione: 03 Nov 2007
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