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27/9 Bubbico su Coesione
 

Bubbico : “Si’ alla politica di coesione, ma non deve servire da cassa per finanziare la politica ordinaria degli stati membri”

Il sottosegretario all’Economia e Sviluppo con delega alla Programmazione comunitaria dei Fondi Strutturali è stato protagonista di un lungo e argomentato intervento al Forum della Coesione durante il quale ha tenuto a ribadire tre concetti: la politica di coesione dovrà continuare ad essere una delle politiche più importanti dell’Unione perché indirizzata a raggiungere gli obiettivi di produttività, competitività e innovazione rivitalizzando le regioni e sostenendo gli investimenti; deve essere aggiuntiva alla politica nazionale e non sostituirsi ad essa fungendo da “cassa facile” per interventi di sviluppo; il fatto che deve essere aderente alla previsione giuridica del Trattato e non rispondere invece ad obiettivi politici che dovrebbero trovare altri canali di finanziamento settoriali.
Chiaro il riferimento alla Strategia di Lisbona, che Filippo Bubbico vorrebbe trovasse adeguata copertura finanziaria in altri capitoli del bilancio europeo.
“Conciliare obiettivi di coesione con quelli di maggiore competitività, equità con efficienza, è solo apparentemente un’operazione antitetica” ha sottolineato Bubbico, che ha ricordato come la politica di coesione debba essere rivolta a valorizzare le eccellenze e a riposizionare i territori deboli. Bubbico ha inoltre ricordato che lo Stato italiano ha davvero investito sulla politica di coesione dotandola di 64 miliardi di euro al netto del cofinanziamento comunitario. Grazie al concorso di politiche nazionali, regionali e comunitarie la Programmazione 2007-2013 rappresenta infatti per l’Italia un volume di 123 miliardi di euro. Il Sottosegretario ha riassunto cosi’ le priorità del nostro Quadro nazionale: sviluppo della conoscenza; migliore qualità della vita, sicurezza e inclusione sociale; rafforzamento dei sistemi locali di impresa; rafforzamento delle capacità istituzionali.
Misure premiali saranno rivolte – ha evidenziato Bubbico - al raggiungimento di priorità settoriali quali migliori standard di efficienza in campo di rifiuti, servizi idrici, energetici, e dell’istruzione

 
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