Commissione europea : la banda larga accelera la crescita dei territori  Evento a Bruxelles per avvicinare le zone rurali a quelle urbane attraverso le tecnologie più avanzate
Diffondere le tecnologie dell’informazione è la chiave per lo sviluppo dei territori, urbani, rurali o montani che siano. Con la conferenza « Bridging the broadband gap » la Commissione europea e la presidenza di turno tedesca hanno rilanciato l’importanza delle Ict (information and communication technologies) per fornire servizi fondamentali ai territori più periferici. La sfida del settore pubblico regionale e locale è quella di intervenire in questo settore per favorire lo sviluppo della banda larga anche in territori poco attraenti per le grandi imprese, senza creare distorsioni di mercato. Su questo delicato punto si è concentrata la commissaria alla concorrenza Neelie Kroes, che ha ricordato l’importanza dell’intervento pubblico per coordinare le reti nelle regioni poco popolate o nelle aree remote al fine di consentire agli operatori del settore di offrire la banda larga a prezzi accettabili. La Commissione continuerà con opportune verifiche a vigilare sul modo in cui verranno erogati gli aiuti di stato nei prossimi anni, in modo da favorire la copertura tecnologica di quelle zone senza provocare distorsioni nel sistema di concorrenza. Secondo la commissaria alla politica regionale Danuta Hubner, è basilare agire su più fronti per colmare il ritardo e incrementare il tasso di innovazione e imprenditorialità nelle zone periferiche. Ottimi risultati in questa direzione sono rilevabili nei cluster creati fra territori per ridurre il divario urbano e rurale e per fornire maggiori servizi. Tra le tante buone pratiche presentate nei seminari tematici, particolare rilevanza per l’Italia ha assunto il caso della Valle d’Aosta che ha messo in rete ospedali e medici di base per favorire la consegna on-line degli esami diagnostici dei pazienti. |